Addio al gigante buono

Il 2016 è un anno che ha visto la morte di grandi artisti e lavoratori che operavano in diversi campi, che si sono distinti per il modo in cui eseguivano il proprio lavoro e che per questo vengono ricordati dai fan con grande stima e rispetto. Tra questi ricordiamo: Umberto Eco, Marco Pannella, Alain Rickman e David Bowie.

Il 27 giugno 2016, a seguito di una caduta è morto l’attore Carlo Pedersoli il cui nome d’arte è Bud Spencer, un uomo conosciuto più che per il suo nome, per la sua fama di gigante buono. Un uomo che ha divertito un’intera generazione con le sue indimenticabili scazzottate accanto a Terence Hill.

Durante l’intera giornata del 29 giugno i fan hanno avuto la possibilità di salutare l’attore di origini napoletane presso la camera ardente in Campidoglio grazie alla concessione del nuovo sindaco della capitale, Virginia Raggi.

Il 30 giugno si sono tenuti i funerali a Roma dove tra i tanti vip e amici ha partecipato anche il suo compagno e collega Terence Hill direttamente in prima fila dove si è commosso.

I fan del duo, arrivati a Roma da ogni parte del mondo, ricordano Bud Spencer come un membro della propria famiglia dal momento che ha accompagnato le loro serate e i loro pomeriggi con i suoi indimenticabili film. Ed è proprio a questo che dovrebbe aspirare ogni attore, ovvero a essere considerato un membro della famiglia da ogni fan e non semplicemente a farsi conoscere. Sicuramente Carlo Pedersoli è stato un inimitabile esempio per molti e un grande attore che non cadrà mai nell’oblio e certamente con la sua morte il cinema ha perso un grandissimo esponente.

Adesso toccherà ai fan tenere vivo il ricordo dell’attore e dei suoi film e continuarlo a considerare come un membro della famiglia, altrimenti ci arrabbiamo…

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